Diabete gestazionale: cos’è, perché succede e come affrontare la gravidanza con serenità

Diabete gestazionale: cos’è, perché succede e come affrontare la gravidanza con serenità

Quando si scopre di essere incinta, una delle prime cose che ogni mamma desidera è vivere quei nove mesi nel modo più tranquillo possibile. Per questo, ricevere una diagnosi di diabete gestazionale può creare paura, dubbi e tante domande.

La risposta più importante da sapere è questa: il diabete gestazionale è una condizione frequente in gravidanza e, se seguito correttamente, permette nella maggior parte dei casi di vivere una gravidanza serena e dare alla luce un bambino sano.

Vediamo insieme cos’è, perché compare e come affrontarlo.


Che cos’è il diabete gestazionale?

Il diabete gestazionale è un’alterazione dei livelli di zucchero (glucosio) nel sangue che compare per la prima volta durante la gravidanza.

Durante la gravidanza il corpo della mamma produce molti ormoni fondamentali per sostenere la crescita del bambino. Alcuni di questi ormoni, però, possono rendere le cellule meno sensibili all’insulina, l’ormone che permette al glucosio di entrare nelle cellule e trasformarsi in energia.

Quando il corpo non riesce a produrre abbastanza insulina per compensare questa situazione, la glicemia può aumentare e si parla di diabete gestazionale.

Non significa necessariamente che la mamma avesse il diabete prima della gravidanza e, nella maggior parte dei casi, dopo il parto i valori tornano alla normalità.


Perché viene il diabete gestazionale?

Una delle idee più diffuse è che il diabete gestazionale sia causato da “aver mangiato troppi dolci” o da un’alimentazione sbagliata.

In realtà non è così semplice.

Il diabete gestazionale dipende soprattutto dal modo in cui il corpo risponde ai cambiamenti ormonali della gravidanza.

Alcuni fattori possono aumentare la probabilità che si presenti, ad esempio:

  • familiarità per diabete;
  • precedente gravidanza con diabete gestazionale;
  • sovrappeso o obesità prima della gravidanza;
  • età materna più avanzata;
  • alcune condizioni ormonali o metaboliche.

Ma può capitare anche a donne giovani, normopeso e con uno stile di vita sano.


Si può prevenire il diabete gestazionale?

Non sempre è possibile evitarlo completamente, perché entrano in gioco fattori che non dipendono dalla volontà della mamma.

Tuttavia, alcune abitudini possono aiutare a mantenere una buona salute metabolica durante la gravidanza:

Seguire un’alimentazione equilibrata

Non significa “mangiare per due”, ma scegliere pasti completi con:

  • carboidrati di qualità (come cereali integrali quando indicati);
  • proteine;
  • verdure;
  • grassi buoni;
  • frutta nelle quantità consigliate dal proprio medico.

Muoversi in modo sicuro

Se la gravidanza procede senza controindicazioni, una moderata attività fisica (come camminare) può aiutare il corpo a gestire meglio la glicemia.

Fare i controlli previsti

Gli esami consigliati dal ginecologo, come la curva glicemica quando indicata, servono proprio a individuare precocemente eventuali problemi.


Ho il diabete gestazionale: cosa succede ora?

La diagnosi può spaventare, ma non significa che la gravidanza sia compromessa.

Il primo passo sarà imparare a monitorare la glicemia e seguire un piano personalizzato indicato dagli specialisti.

A seconda dei valori, il controllo può includere:

  • modifiche all’alimentazione;
  • controllo della glicemia con piccoli prelievi tramite glucometro;
  • attività fisica adeguata;
  • in alcuni casi terapia insulinica.

L’insulina, quando necessaria, non è un fallimento: è semplicemente uno strumento per mantenere la glicemia nei valori desiderati e proteggere mamma e bambino.


Il diabete gestazionale fa male al bambino?

Se non controllato, un livello elevato di zuccheri nel sangue può aumentare alcuni rischi, perché il glucosio in eccesso passa attraverso la placenta e può stimolare il bambino a produrre più insulina.

Tra le possibili complicazioni associate a un diabete gestazionale non controllato ci possono essere:

  • crescita eccessiva del bambino (macrosomia);
  • maggiore difficoltà durante il parto;
  • alterazioni della glicemia del neonato dopo la nascita.

Ma è importante ricordare una cosa: la diagnosi serve proprio a prevenire questi problemi.

Con controlli regolari e il giusto supporto medico, moltissime donne con diabete gestazionale portano avanti gravidanze normali.


Come vivere la gravidanza dopo la diagnosi?

Oltre ai controlli medici, c’è un aspetto altrettanto importante: quello emotivo.

Ricevere una diagnosi può far sentire una mamma sotto pressione, come se dovesse “fare tutto perfettamente”.

Ma la gravidanza non deve trasformarsi in un periodo fatto solo di numeri e controlli.

Alcuni piccoli consigli:
- chiedi tutte le informazioni di cui hai bisogno al tuo team medico;
- non cercare di seguire diete trovate online senza supervisione;
- condividi dubbi e paure con chi ti sta vicino;
- ricorda che prenderti cura della tua glicemia significa prenderti cura del tuo bambino.


Dopo il parto cosa succede?

Nella maggior parte dei casi il diabete gestazionale scompare dopo la nascita del bambino.

Tuttavia, aver avuto il diabete gestazionale può aumentare nel tempo il rischio di sviluppare diabete di tipo 2, per questo è importante continuare a prendersi cura della propria salute anche dopo la gravidanza e seguire i controlli consigliati.