Le paure più comuni prima del parto

Le paure più comuni prima del parto

Aspettare un bambino è un momento intenso, carico di emozioni. Accanto alla gioia e all’attesa, però, molte future mamme sperimentano anche paura, ansia e insicurezza, soprattutto quando il parto si avvicina.

Se ti riconosci in queste sensazioni, sappi una cosa fondamentale:
Non sei sola e non c’è nulla di sbagliato in te.

Le paure prima del parto sono comuni, fisiologiche e riconosciute anche dalla comunità medica.


1. Paura del dolore

È la paura più diffusa in assoluto.

Molte donne si chiedono:

  • “Riuscirò a sopportarlo?”

  • “E se il dolore fosse troppo?”

👉 Cosa dice la scienza:
Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), il dolore del parto è un’esperienza soggettiva, influenzata non solo da fattori fisici, ma anche emotivi, ambientali e psicologici.

Sapere cosa aspettarsi, sentirsi supportate e informate riduce significativamente la percezione del dolore. Il corpo femminile, inoltre, è biologicamente predisposto al parto e rilascia endorfine che aiutano ad affrontarlo.


2. Paura di “non farcela”

Molte future mamme temono di:

  • perdere il controllo

  • non essere abbastanza forti

  • non reagire “nel modo giusto”

👉 Perché è normale:
Questa paura nasce spesso dall’idea che il parto debba seguire un copione perfetto. In realtà, ogni parto è diverso e non esiste un modo giusto o sbagliato di partorire.

Le principali società scientifiche (come l’American College of Obstetricians and Gynecologists – ACOG) sottolineano che il parto è un evento imprevedibile e che adattarsi non è un fallimento, ma una competenza.


3. Paura delle complicazioni

È comune preoccuparsi per:

  • la salute del bambino

  • possibili emergenze

  • interventi medici imprevisti

👉 Cosa è importante sapere:
La gravidanza e il parto sono oggi monitorati con strumenti altamente avanzati. Il personale sanitario è formato proprio per riconoscere e gestire eventuali complicazioni.

Informarsi da fonti affidabili e parlare apertamente con il proprio ginecologo o ostetrica aiuta a ridimensionare le paure legate all’ignoto.


4. Paura del post-parto

Molte donne non temono solo il parto, ma anche ciò che viene dopo:

  • il recupero fisico

  • il dolore

  • i cambiamenti del corpo

👉 La verità, spesso poco detta:
Il post-parto è una fase di adattamento, non di perfezione. Secondo studi clinici, il corpo ha bisogno di tempo per recuperare e supportarlo adeguatamente è fondamentale per il benessere della mamma.

Prepararsi al post-parto è importante tanto quanto prepararsi al parto stesso.


5. Paura di non essere una “brava mamma”

Una paura silenziosa ma molto diffusa:

  • “Sarò all’altezza?”

  • “Sapró prendermi cura del mio bambino?”

👉 Cosa dicono gli esperti:
Non esiste una mamma perfetta. La competenza genitoriale si costruisce giorno dopo giorno, attraverso l’esperienza, l’errore e l’ascolto.

Il legame con il proprio bambino non nasce dalla perfezione, ma dalla presenza.


Perché parlare delle paure è importante

Diversi studi dimostrano che normalizzare le emozioni pre-parto riduce stress e ansia, migliorando l’esperienza complessiva della nascita.

Parlare delle proprie paure:

  • non le rende più forti

  • le rende più gestibili


Fonti di riferimento

  • Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO) – Intrapartum Care Guidelines

  • American College of Obstetricians and Gynecologists (ACOG)

  • National Institute for Health and Care Excellence (NICE)